L'Overlook Hotel è una delle mie ossessioni. Intendiamoci, niente di patologico: non ho fatto di Jack Torrance un idolo né sublimo la violenza come un Andrea Sempio in giovane età. Però quei corridoi senza soluzione di continuità, quelle porte chiuse a custodire stanze che diresti vuote ma non è mica detto, e il labirintico farsi e disfarsi degli ambienti dovuto ai flashback narrativi, beh, tutto concorre a suggestionarmi da anni. Tuttavia, oltre all'imperante follia di Jack, un'altra chiave di lettura è possibile: attiene poco all'horror e tanto alla disgraziata specie umana. Così Caroline Bicks nel suo I segreti di Stephen King:
"L'Overlook di Shining è quindi soprattutto un gigantesco amplificatore della violenza familiare. Jack arriva lì già incrinato: alcolista, frustrato, umiliato dal proprio fallimento, terrorizzato dalla possibilità di essere un padre distruttivo. L'hotel alimenta la sua follia, la organizza, le dà una forma narrativa (...) Anche la donna della stanza 237, che sorge bellissima e orrenda da una vasca per sempre vuota in cui lei si immergerà per sempre e in cui diventerà cadavere e poi fantasma, è la materializzazione della decomposizione nascosta sotto la superficie rispettabile della famiglia. Il cuore di King è sempre stato uno: siamo tutti dei poveri cristi, cerchiamo per tutta la vita di salvare le persone e invece molto spesso le condanniamo a morte noi stessi. Amare spesso vuol dire amare male nei romanzi di King: ma chi non è stato amato male? Chi non ha amato male?"
Il film di Kubrick e il romanzo di King non sono esattamente la stessa cosa, ma in entrambi i casi sono dei capolavori.
Non sono mai riuscito a vedere il film per intero nonostante vari tentativi. Semplicemente le gemelle mi angosciano e devo smettere di guardare. Trovo pertinente invece la analisi della Bicks ed in particolare il sottolineato.... si sa che le tare sono tare da qualche parte devono saltar fuori. :))))
RispondiEliminaah da te mi aspettavo più coraggio :)))
RispondiEliminaSono un cacasotto, gli horror non li posso proprio vedere, e pensare che Shining non è dei più terrificanti (dicono) ma a me terrifica (!) di brutto.
RispondiEliminaIl film più terrificante in assoluto è Entity (visto due volte), più terrificante dell'Esorcista e non è poco, pensa che qualche settimana fa sono riuscita a ritrovarlo ma dopo 10 minuti ho mollato...io che pane e horror a colazione :)
RispondiEliminaE così sei tornata la Viola di Affabulazioni ...ciò mi piace :)))
RispondiEliminaSe fossi stata meno asina, avrei saputo "trasferire" tutto (in realtà non lo credevo neppure possibile), e quindi ho impostato ogni cosa da zero :)
RispondiEliminammmm... non te lo dico per farti sentire meno asina, ma solo per dirti che, in quanto a blog io sono più asino di te. Intanto, complimenti perché mi piace tantissimo questa tua nuova architettura. Mi piace l'essenzialità perché mette le parole in primo piano e le fa respirare.
EliminaAl mio gli ho già dedicato 3 o 4 ore e non riesco a venirne a capo per come vorrei che fosse. E la differenza più triste rispetto a Libero è che questa piattaforma è molto meno intuitiva e, soprattutto, non c'è uno straccio di assistenza. Neanche virtuale, perché la sua filosofia è: "se sbagli non prendertela perché prima di capire cosa sbagli dovrai sbagliare ancora tanto".
In ogni caso, come inizio l'ho trovato sorprendente perché non avrei mai pensato che avrei rimpianto Libero :))
D'accordo con Arien, la casa profuma di Viola , bel lavoro, ordinato, invitante . Io per me invece ho ancora da decidere cosa farò da rande quindi per il blog si vedrà.
EliminaIl tuo blog va bene com'è, semplice ed essenziale e tuttavia curato. Vedremo che farà Arien
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