silenzi nobili e meno nobili
"C'è un silenzio particolare che si trova solo nel cuore di una foresta, un silenzio non fatto di assenza di suono, ma di pienezza. Una quiete vibrante intessuta nel fruscio delle fronde, nel battito impercettibile della crescita, nel respiro di moltitudini invisibili. Quando si entra in un bosco, o anche quando ci fermiamo ad ammirare il piccolo giardino che cresce sul nostro balcone, accade dentro di noi qualcosa che precede il pensiero razionale. Sentiamo con certezza di essere tornati a casa". Stefano Mancuso
Come a voler sfidare la natura, ma senza in realtà averne contezza, da qualche decennio gli esseri umani producono più silenzio, presi come sono a scrollare e whatsappare senza soluzione di continuità. Del danno che arrecano a se stessi e alla progenie non s'avvedono: a loro interessa ridurre all'osso la conversazione nel reale per dedicarsi al soliloquio virtuale. Ma se in letteratura la prosa scarna ha fatto la fortuna di scrittori come Hemingway, la stessa non può applicarsi alle relazioni umane, che è delittuoso comprimere in imbuti di parole.
Delittuoso e senza sanzione applicabile, il che per i più significa 'legittimo'. Con il tempo sono diventato via via più silenzioso, forse per il fatto che l'uso irruente o invece mellifluo delle parole è proprio di mondi lontani dal mio sentire. E nel mezzo vedo poco da ascoltare. Nè in questo senso mi salva la lettura, alla quale sono come sai refrattario e forse per lo stesso motivo. Ora assisto sbalordito all'avvento delle AI per ogni incombenza, dalla ricerca di una ricetta alla (drammatico) redazione di una email. Il lasciapassare per l'ignoranza assoluta è stato generato e sta inghiottendo il sapere e la intelligenza stessa per uniformare tutti dentro il pentolone del 'bello scrivere ' e del 'comune sentire' artificiale.
RispondiEliminaIo silenziosa lo sono sempre stata, tuttavia trovo indispensabile che l'umanità continui a interagire alla vecchia maniera...ma tu pensa, parlo di vecchia maniera come se dall'avvento dei social fosse passata un'eternità.
EliminaA proposito di AI, ho provato a creare un blog su wordpress e lì c'è la possibilità di creare immagini con la diavoleria artificiale. Me ne sono avvalsa per curiosità e ti dirò che poiché era un'esperienza nuova per me, mi sono entusiasmata come avrebbe fatto una bambina.:)
Poi ho perso due o tre blog appena creati, è inutile la tecnologia non mi avvince