istigazione a delinquere


 

Quando l'avvocato De Rensis dice: "Dimostrerò alla signora Stefania Cappa che in Italia ci sono molte persone che non hanno paura dei nomi e tanto meno dei cognomi. Io andrò fino in fondo, adesso è una questione fra me e lei", vorrei saltargli addosso e coprirlo di baci, non fosse che gli squilibri adolescenziali sono finiti da tempo, e ora nuovi diktat impongono ardori contenuti ed equilibri votati alla sottrazione. Quindi no, non assalterei De Rensis neppure in assenza di testimoni. Perché se è vero che la giovinezza è identità negata, è altresì vero che il presente, in relazione alla follia, è un'ipotesi di libertà.

Commenti

  1. So che De Rensis ti piace e che ti piace la posizione in cui lavora. Sta simpatico anche a me , mentre della signora Kappa non sappiamo nulla e quel poco che si sa gioca a suo sfavore. Almeno se Sinner fallisce un torneo sappiamo per chi fare il tifo.:)

    RispondiElimina
  2. Sì, trovo De Rensis una forza della natura e soprattutto, tra le innumerevoli derive del caso Garlasco, è stato uno dei primi, insieme ad alcuni youtuber, a dire chiaro e tondo di non temere la famiglia Cappa. Ora però un chiarimento su "Almeno se Sinner fallisce un torneo...", non ho colto la battuta :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. una battuta appunto, visto che Sinner pare essere il solo eroe nazionale degno di nota, adesso le persone a modo hanno la possibilità , fallisse il primo di tifare per De Rensis, ovvero contro le K 1\K2 e K3 ,L'innominabile :)

      Elimina

Posta un commento

Post più popolari