che tristezza
È più dura di quanto avessi immaginato dover abbandonare Libero. Gli ultimi saluti mi hanno intristito enormemente. Io non mi lego ai luoghi né alle persone, però sto.
Ho sempre detto: come blogger sono nata su Libero ed è lì che morirò. E infatti ho creato diversi blog su varie piattaforme ma non ce n'è una che mi piaccia. Compresa questa che mi sembra abitata solo da due persone, una sono io, l'altra è Benjamin. Dov'è la home, come si cercano gli altri blog? Mah
Vedi nel mio ultimo post parlavo di legami con luoghi e persone, e certo un luogo virtuale ha tutta la consistenza di un luogo fisico, da qui il senso di smarrimento che nasce nel sentirsi sfrattati da casa propria. Questo nuovo posto poi non mi sembra in effetti una community , piuttosto un contenitore sterile per altrettanto sterili 'output', un modernismo che ignora che le persone non producono oggetti sterili.... E' forse per lo stesso motivo che anni fa lo lasciai perdere dopo un mese e che anche adesso non so... Rimane il fatto che siamo stati trattati male e che non vedo alternativa a tacere o soggiacere al duro destino alla solitudine delle anime belle (e anche di quelle brutte).
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